Google Maps, apparire il prima pagina

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Siamo alle solite, vuoi posizionarti ma non curi la posizione

Il sogno di tutti: apparire in prima pagina su Google.
Eppure molti di noi ci sono già, alcuni neanche lo sanno.

Adesso dico una cosa che potrebbe irritarti, ma va oltre poi capirai perché.

Cercherò di utilizzare un linguaggio a prova di stordito, comprensibile anche a chi non ha molta dimestichezza con le ricerche, con Google e con la tecnologia in generale.

Mi piace questo termine perché è come vorrei venissero scritti i testi che devo leggere.

Non sono un un informatico, ma un fotografo e conosco molto bene il mio settore.

Quello che so e che vanno oltre la fotografia l’ho appreso dall’uso delle cose, dall’osservare come funzionano. Quando non capisco cerco in rete chi ne sa più di me, ma chi sa, spesso pensa che gli altri sappiano quanto basti per capire un linguaggio tecnico e scrivono di conseguenza.

In pratica non capisco un gran che.

Ma sono testardo.
Insisto finché arrivo a quello che mi serve.

Torniamo all’argomento

 

Due dati certi:

1) la ricerca da dispositivi mobili (smartphone) ha superato quella da computer fisso o portatile.
2) apparire su Google in prima posizione, o almeno in prima pagina con il proprio sito web, è difficilissimo.

La ricerca da smartphone ci ha dato la possibilità di poter effettuare ricerche per esigenze immediate: sono per strada ho bisogno di un prodotto o di un servizio subito, dove vado?

Quindi: hai un’ esigenza, ma non sai bene né chi né dove trovare ciò che serve.

 

Come risponde il motore di ricerca

Se provi ad effettuare una ricerca utilizzando quindi un termine generico, (es. ferramenta, ristorante, farmacia ecc.) Google, che sa dove ti trovi, prima di proporti i siti web che corrispondono al termine di ricerca, ti propone la mappa della zona dove ti trovi con tutte le attività che possono offrirti quello che stai cercando.

L’ordine è questo:
le prime voci sono gli annunci a pagamento, se non paghi non ci sei,
dopo vedi la mappa della zona,
dopo i siti web che si sono posizionati bene…e se non paghi qualcuno che sa come si fa (si chiama SEO questa specializzazione molto utile) non ci sei.

Escludendo gli annunci a pagamento che sono sempre pochi, mi soffermo sulle mappe, che sono tra l’altro usate dal 44% delle persone che stanno cercando un prodotto o servizio (fonte Google Street View)

 

Di cosa ti occupi?

Ecco, qualsiasi sia la tua attività, sulla mappa ci sei tu insieme ai tuoi concorrenti.

Cavolo non sei quindi in prima pagina?
Non sono dati che un utente può avere senza bisogno di arrivare al tuo sito?
Chissà poi dove si posiziona nell’elenco.

Sulla mappa appaiono dei puntini rossi:
ogni puntino è un’attività, la tua e quella dei tuoi concorrenti.

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Toccando ogni puntino appaiono informazioni su quell’attività.

Su questa pagina, che può essere tua gratuitamente (si chiama Google MyBusiness, ti viene offerta da Google gratis, se non l’hai ancora fatto fallo subito, rivendicala), puoi curare tutte le info su chi sei e cosa fai, farti chiamare, condurli al tuo negozio, gestire le recensioni, pubblicare foto video e tour virtuali.

L’opzione “chiama” viene mostrata quando si effettua la ricerca da smartphone

 

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Prima di proseguire ti faccio riflettere su una cosa, e qui entriamo in moto preponderante nelle mie di competenze.

Il tempo che le persone dedicano ai contenuti visuali (foto e video) è pari a qualche frazione di secondo: la rete è piena di immagini che fanno pena, la gente ha sempre fretta, si stufa in fretta.

Sto dicendo qualcosa che non ti quadra?

Se le immagini sono brutte secondo te quanto tempo dedicano ad esse?

Le foto si scrollano (si fa scorrere il dito sullo schermo per passare da un’immagine all’altra), se sono accattivanti, belle da vedere, guadagni qualche secondo prezioso in più.

Il video si osserva, non si fa nulla. Se dinamico e non noioso attiri attenzione.

Con il tour si interagisce (ti soffermi sulle immagini che ti interessano, le giri da una parte all’altra, vedi gli ambienti a 360°, ti muovi da una panoramica all’altra dello stesso posto) attiri molto l’attenzione e guadagni tempo prezioso.

Se il tuo obiettivo è andare in un posto come vorresti vederlo?

Tra le tre soluzioni: foto, video, tour virtuale 360° quale ti consente di poter vedere bene un luogo per il tempo che vuoi e di poter decidere in che direzione muoversi?

Tieni presente che il tour, come le foto e il video, ha bisogno di essere realizzato con un minimo di criterio (dalle mie parti si dice cünision= con giudizio)

Perché potresti ritrovarti una schifezza come questa

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Oppure un tour completamente diverso, come questo.

un-bel-tour-virtuale

 

Il primo tour con 50.00 euro magari te la cavi, è poco ma resta un furto visto la qualità e l’inutile ritorno che hai da un tour fatto così, in pratica soldi buttati.

Con la seconda ipotesi, che è un tour che ho realizzato per due appartamenti in affitto breve di Pavia, hai tutta un’altra immagine, non credi?!

Di solito si parla di cifre tra i 400/800 Euro, si superano i 1000 Euro per tour di attività molto estese, importi ridotti visto il ritorno, la durata di permanenza in rete e i costi per qualsiasi altro tipo di pubblicità.

Si! perché è un costo che si sostiene una volta e basta, non ci sono costi di rinnovo annuali, in pratica resterà online per il tempo che deciderai tu.

Chi ha fatto il primo? Non te lo dico.
Il mio obiettivo non è screditare gli altri, ma darti qualche info utile per ottenere risultati interessanti per la tua attività.

Ti serve migliorare la tua visibilità online? Vuoi sfruttare l’enorme potenziale di Google Maps e differenziarti dalla tua concorrenza?

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