Fotografo per hotel, fotografie stereoscopiche 3d

fotografia 3D per visori VR

Chi di voi si ricorda di questi visori? da bambino ci guardavo le immagini con il loro fantastico effetto 3D che da bambino sembrava ancora più fantastico.

Utilizzava una tecnica antica quasi quanto la fotografia stessa, la fotografia stereoscopica. 

fotografia-stereoscopica-per-visori-3d

La realtà virtuale e l’arrivo dei visori VR hanno riattivato questi ricordi.

Così mi sono domandato “Posso creare una serie di fotografie d’interni con l’effetto 3D da guardare con un visore come il Google Cardboard?” Cavolo sì!

 

 

Ma ha senso oggi utilizzare una foto stereoscopica? 

Non ho ancora trovato una risposta, perché da un lato siamo sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, dall’altro questo qualcosa di nuovo dovrebbe trovare un senso, avere uno scopo ma soprattutto un metodo per poter essere utilizzato.

In sostanza un contenitore pratico, un utilizzo coinvolgente, un mercato disposto a pagarlo.

Ad oggi non credo esista un App (le cose si evolvono così rapidamente che spero di essere smentito presto) che ne consenta un uso pratico, certo, nel video che vedete più vanti sono riuscito a usarne una, e vi assicuro che l’effetto è molto coinvolgente, ma se un utente deve smanettare così tanto rinuncia, perdendo così le sue potenzialità.

L’applicazione che ho usato unisce le due immagini separate e le salva accoppiate ad una risoluzione propria, alta ma non pari ai file creati in fase di scatto, perché se importo sullo smartphone i file che ho accoppiato io con Photoshop, alla risoluzione di 10900×3600, la qualità della visualizzazione aumenta molto.

Bisogna tenere presente che le immagini si guardano ad una distanza estremamente ravvicinata, la risoluzione può fare una differenza. Cosa succede però se uso i file in alta risoluzione? occupano un sacco di spazio sul telefono.

Sarò forse pignolo, perché anche ad una risoluzione inferiore creano ugualmente l’effetto desiderato, ma per capire a cosa si sta lavorando è necessario sperimentare e valutare tutti i pro e i contro.

le foto che vedi in questa gallery sono salvate ad una risoluzione ridotta 4320×1440 per non appesantire la visualizzazione della pagina, e comunque anche fossero pubblicate ad una risoluzione elevata dovresti dotarti di visori VR per vederne l’effetto, cosa complicata su una pagina web non concepita per questo scopo. 

Se vuoi puoi scaricare le immagini in una tua galleria per vederle con calma, ingrandirle il giusto e guardarle con un tuo visore VR

Scaricarle però non vuol dire che ne puoi fare quello che vuoi. Sono sempre immagini coperte dal diritto d’autore.

 

La base di supporto alle riprese

Per realizzare questo test ho costruito una base artigianale che mi consente uno spostamento considerevole tra i due punti di vista.

 La distanza minima è di 6 cm, pari alla distanza che separa i nostri occhi, ma la distanza tra uno scatto e l’altro aumenta in proporzione alla nostra distanza dal soggetto.

Come si crea l’effetto 3D

Quando usiamo un’applicazione che ci consente di vedere contenuti in formato VR, videogiochi a parte, non stiamo vedendo un contenuto in 3D ma solo lo stesso sdoppiato.

Quando guardiamo una fotografia stereoscopica non stiamo vedendo lo stesso contenuto sdoppiato, ma due diversi realizzati a distanze diverse. Durante la visualizzazione un occhio vedrà un’ immagine e l’altro un altra generando un effetto 3D reale.

 

Applicazione per smartphone

I test sullo smartphone li ho realizzati utilizzando un’applicazione Pro a pagamento, ma è disponibile anche una versione gratuita con cui è possibile vedere i contenuti, non effettuare alcuni interventi di post produzione.

Il video che vedrai ne spiega l’utilizzo ed ha, nella parte finale, alcune immagini stereoscopiche che possono essere viste con un visore VR.

3DSteroid per Android
I3Dsteroid free per IOS

Hai qualche idea su come utilizzare le immagini create con questo metodo?

Vuoi lavorare ad un progetto specifico che prevede l’utilizzo di fotografie stereoscopiche 3D?

Contattami così ne parliamo

In alternativa vieni a scoprire tutti i miei servizi

Se poi ti servissero Cardboard anonimi o personalizzati, in stampa digitale o in stampa offset, posso fornirti diversi modelli da 10 a 100.000 pezzi, chiedimi in preventivo.

 

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