Come utilizzare la tecnologia mobile per stupire i clienti con contenuti informativi interattivi di qualità, per rendere ancora più accattivante andare alla scoperta di un territorio, ed in che modo i miei progetti fotografici, abbinati alla realtà aumentata, posso consentirti di raggiungere questo obiettivo.

 Il nostro Turista ti mostra i vantaggi

Realtà aumentata o augmented reality

Un percorso alla scoperta della città

lo scopo

Quest progetto copre uno spazio, quello che esiste tra struttura ospitante e le località da visitare, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza turistica, compito delegato solitamente alla cartina stampata, in qualche caso alla disponibilità di un passante a cui si chiedono informazioni: ammesso di riuscire a comunicare nella stessa lingua o che almeno uno dei due conosca la lingua dell’altro, e soprattutto che il passante conosca la strada corretta per raggiungere la destinazione.

Ho dato per scontato una cosa che non lo è affatto: che dalla cartina stampata il turista riesca a comprendere tutto quello che può scoprire del territorio.

cartina-stampata-realta-aumentata

La progettazione e creazione è abbastanza complicata ma la filosofia di base è semplice: fotografo quello che il territorio offre, mostro al turista una serie di luoghi che può visitare tramite un App di realtà aumentata, il turista sceglie cosa visitare, l’App lo guida a destinazione.

In fase di sviluppo: a destinazione riceve un avviso con la possibilità di ascoltare un file audio Italiano/Inglese (può supportare altre lingue) attinente al luogo visitato.

Alcuni esempi:

  • realizzare itinerari a tema generici inserendo il meglio di un luogo
  • realizzarli per argomenti
  • realizzare itinerari per essere percorsi in un tempo prestabilito “ho solo due ore a disposizione cosa posso vedere?”
  • realizzarli in base alla tipologia del clienti: amanti dello sport, del relax, del buon cibo o vino
  •         realizzare itinerari legati ad un evento particolare: fuorisalone, cantine aperte, festival ecc.

 

Spunti di riflessione

La “semplicità” resta la sua forza. Riduce i costi di progettazione, sfrutta l’interconnessione sempre presente anche in vacanza, non richiede budget elevati per la personalizzazione, i costi sono legati ad un noleggio del progetto, l’utilizzo finale dell’app è gratuita.

“I dati di eDreams confermano che 9 europei su 10 restano attaccati ai loro fidi compagni elettronici (si riferisce al comportamento in vacanza), dimostrando una sorta di dipendenza da iperconnessione: il 15% dichiara di collegarsi ogni ora, il 57% molteplici volte durante la giornata. Mappe, meteo, messaggi e social le funzioni più cavalcate, seguite a ruota dai traduttori e dalle note di Spotify e Shazam.” Fonte Wired.

E la cartina stampata?

La riscoperta della cartina stampata è simile alla ripresa delle vendite di LP su vinile, i dati sono incoraggianti. ben vengano dunque. Ve lo dice uno che di vinili ne ha molti, quando mi capita li compero, ma quante sono le persone che comperano LP in vinile in proporzione alle persone che ascoltano musica tramite i file Mp3?

 

Studiare il territorio

Le tante curiosità da scoprire

Lo sai che a Pisa esiste una seconda torre pendente che pende più della famosa torre pendente? nonostante il flusso importante di turisti presenti a Pisa in quei giorni, eravamo si e no 3/4 persone davanti a questa torre, ed avevamo tutti una cartina in mano.

è questa:

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Non è bella come la più conosciuta torre pendente ma ti assicuro che a vederla dal vivo fa quasi impressione. Questo è solo un esempio, ma ogni territorio ha le sue peculiarità da far conoscere, spesso poco conosciute e non sempre sull’itinerario seguito dal flusso di turisti, come per esempio questa torre. Ora è possibile farlo utilizzando una tecnologia innovativa abbinata ad un linguaggio che parla tutte le lingue del mondo, la fotografia.

 

 

 

A cosa devi fare attenzione

 

Improvvisare è rischioso, e non lo dico per l’ovvio interesse che ho in questo progetto. Ci sono troppi fattori che condizionano il risultato (il rischio di ritrovarti una scarpa, una ciabatta ed una pantofola o di spedire i turisti chissà dove è molto alto), si tratta di raccontare la tua storia e la storia del territorio in cui ti trovi. Un esempio su tutti? Norvegia, Google Maps sbaglia: e centinaia di turisti sbagliano strada

In un progetto fotografico come questo è necessario scrive una “sceneggiatura” dove si valutano molti aspetti che devono combaciare tra di loro:

il target di clientela (percorsi tematici)

cosa raccontare del territorio (arte, sport, cultura, divertimento, shopping, come raggiungere spiagge poco conosciute, ecc),

come scattare le immagini (orizzontali o verticali? vanno scattate in un modo preciso),

se utilizzare le immagini solo per questo progetto o sfruttare l’occasione per realizzare anche un servizio fotografico d’interni, delle stampe fotografiche per arredare la tua struttura, oppure un tour virtuale 360 usabile anche in realtà virtuale VR   per farti conoscere da chi non ti conosce ancora, e se ti servono i visori tipo i Google Cardboard ci penso io.

Dopo aver valutato tutti questi aspetti è possibile formulare un costo che ti assicuro non è inavvicinabile.

I tempi di realizzazione sono di circa 30 giorni dalla conferma, con creazione del progetto per l’app di realtà aumentata pronta all’uso.

Che ne dici, sei abbastanza innovativo o innovativa, vorresti provarla per valutarne la fattibilità?

Contattami senza impegno, vengo a trovarti e ti mostro come funziona, l’Italia tutto sommato è un paese piccolo, arrivo ovunque.

info@flaviochiesa.com

Cell.:+39 392 0692326

In questa pagina hai la possibilità di vedere tutte le versioni di tour virtuali 360° disponibili.

Il primo ha una visualizzazione 3D, unico nel suo genere.

Il secondo tour virtuale viene pubblicato sulle mappe di Google e collegato alla pagina di Google MyBusiness,

Il terzo tour virtuale 360° esteticamente è simile al secondo ma in questa versione si possono inserire molti contenuti (menù di navigazione, più lingue, schede descrittive, link esterni).

Il quarto tour ha funzionalità idonee ad essere visto con visori per la realtà virtuale VR.

Nel dettaglio le singole opzioni

 

1° Tour virtuale 3D

Perfetto per le immobiliari, gli hotel e per tutte quelle realtà (es. yacht charter) che desiderano mostrare la loro struttura o i loro prodotti in modo unico ed esclusivo direttamente dal sito web.

Il tour 3D è uno dei più completi ma non per questo più costoso dei suoi “colleghi”.

Con il 3D si crea un modellino della casa da esplorare da qualsiasi angolazione creando una mappa tridimensionale degli spazi.

Con il 3D è possibile effettuare misurazioni accurate semplicemente dal proprio ufficio da punto a punto all’interno del modello.

Con il 3D si può richiedere una planimetria dell’abitazione.

 

 

2° Tour virtuale Google Street View

 

 

TrustedProBadge_Italian_pI tour virtuali 360° Google Street View  sono oggi è una delle soluzioni migliori per ottenere visibilità durante una ricerca di tipo locale.

Se uno dei tuoi obiettivi è proprio questo,  migliorare la ricerca della tua attività in ambito locale, questa versione fa per te.

Non a caso questo tipo ricerca locale si basa sul presupposto che il miglioramento di una soluzione si trovi nelle immediate vicinanze di quest’ultima.

In queste ricerche Google Maps con le pagine MyBusiness ad esse collegate ricoprono un ruolo primario.

Cercare motociclette, ristorante, SPA, ferramenta, farmacia o qualsiasi altra parola e vedere apparire su Google Maps i punti in cui sono localizzate le attività che rispondono a quel termine di ricerca, compresa la possibilità di vedere la struttura attraverso un tour virtuale, ha un impatto positivo notevole. Garantisce più visibilità, più contatti ed occasioni di vendita.

Non si possono pubblicare su Google Maps tour virtuali di abitazioni private. Si può creare un tour ad una immobiliare e pubblicarlo sulle mappe ma non agli immobili da lei gestiti.

 

3° Tour virtuale tecnologia Tourmake

Non ti basta un tour virtuale “semplice” ma ne vuoi uno arricchito di contenuti interni?

Questa soluzione fa per te: menù di navigazione. testi descrittivi, inserimento video, modelli per effettuare la prenotazione, versione in più lingue e tanto altro, compreso la possibilità di poter visualizzare il tour in modalità VR.

In pratica è lo stesso tour già pubblicato sulle mappe di Google importato su una piattaforma che consente l’aggiunta di contenuti.

 

4° Tour virtuale in modalità VR

tour virtuali visori vr

Delle tre soluzioni precedenti ben due si possono vedere in modalità VR in modo semplice. Anche il tour Google Street View può essere visto in modalità VR ma per la sua navigazione sono necessari alcuni accorgimenti tecnici che rendono l’utilizzo più complicato.

Per vedere il tour in modalità VR basta inserire lo smartphone in dispositivi come questi: Google Cardboard, Homido, Samsung Gear VR. ed attivare la funzione presente nella schermata del tour.

Sul mercato esistono già oggi moltissime soluzioni per poter vedere un tour in modalità VR, guarda solo sul sito www.vr.google.com  quante  versioni esistono del loro Cardboard.

Personalmente ne ho tre completamente diversi, così ho potuto provare in che modo si riescono a guardare i contenuti, la loro praticità, comodità e com’è possibile navigare all’interno nel tour, con i pro e i contro dei diversi dispositivi (se vuoi qualche consiglio non farti problemi, contattami).

La soluzione più adatta allo scopo resta il Google Cardboard, è economico, è personalizzabile, posso fornirtelo già assemblato o ancora da assemblare (stile Ikea), se ne possono ordinare 10 o 100.000, il costo varia in base alla quantità e alla personalizzazione.

Conclusioni

Come hai potuto vedere le soluzioni sono diverse ognuna con caratteristiche uniche.

Saprò consigliarti in base alle tue esigenze di visibilità, al tuo budget e alle piattaforme utilizzate per la condivisione.

info@flaviochiesa.com

Cell.:+39 392 0692326